IL MESE DEI MORTI…

Novembre è il mese dei morti.

Ma non per la mia famiglia: per la mia famiglia novembre è il mese delle nascite; io, mio padre, due miei zii, due cugini, cui si aggiungono anche il cugino e lo zio della mia ragazza.

Si vede che verso febbraio l’ormone ci parte in modo particolare, non lo so.
La conseguenza di questo numero spropositato di compleanni, è il conseguente numero spropositato di feste, pranzi e banchetti.

ultima cena sì, ma nel senso che si mangia come se non ci fosse un domani! Che Leonardo abbia pietà di me.

ultima cena sì, ma nel senso che si mangia come se non ci fosse un domani! Che Leonardo abbia pietà di me.

La conseguenza finale di tutto ciò è che a novembre, tutti i dannati anni, quando sono “fortunato” , prendo almeno 2 barra 3 chili.
La prima festa è il 2 novembre, l’ultima cade il 28.
In mezzo, la fiera del cibo.
Ora il problema è che secondo voi uno può mettersi a dieta prima del Natale? Vi sembra coerente? O perlomeno vi sembra fattibile?
Immaginate di dovervi mettere a dieta per perdere 3 barra 4 chili in 3 settimane circa, per poi riprenderli in 2-3 giorni; poi metteteci il capodanno, ed infine la befana… il fallimento è assicurato.

Sono arrivato alla conclusione che se ho un po’ di pancia – quei 3 barra 5 chili di troppo – è proprio per colpa di novembre.

Vi sfido, provate a mettervi nei miei panni e uscitene magri.
Secondo me dopotutto sono pure troppo magro per quello che mi tocca affrontare ogni anno….

SII GENEROSO, SEMPRE.

Come ogni giovedì, ieri sera sono stato a cena a casa dei miei nonni. Era una giornata un po’ speciale: due giorni prima avevo compiuto 26 anni, e proprio ieri invece avevo superato l’esame di stato per odontoiatria.
La serata è stata una bella serata, abbiamo mangiato degli gnocchi ripieni di carne al sugo di carne e funghi, dell’arista al forno accompagnata da carciofi al tegame; per concludere, una bella fetta di mimosa e un bicchiere di prosecco.

Finita la cena, dopo un po’ ho salutato tutti e stavo per andarmene quando mio nonno mi chiama, mi prende in disparte e mi dice:
“Marco, da domani comincia una nuova vita per te, quello che posso dirti, l’unico consiglio importante che voglio darti è: ricordati di essere sempre generoso, sii generoso con gli altri e con te stesso, e non te ne pentirai mai; anche nei momenti difficili, anche quando non avrai nulla, sii generoso e nella vita ti troverai sempre bene.”

 

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Wakefield, ovvero come gli “alternativi” sono solo dei mostri in cerca di gloria.

Dopo le ultime trovate della magistratura, credo sia giusto e salutare per tutti ricordare come andarono realmente le cose… Alla faccia della verità!

Il Paradosso del Mentitore

Quella che vi voglio raccontare oggi è una delle tante storie di cui già hanno scritto tantissime persone prima di me, ma tratta di uno di quei temi così importanti che secondo me repetita iuvant.

Chi di voi non ha letto almeno un articolo, un commento su fb, due righe insomma di qualcuno che sostiene che i vaccini causino l’autismo? 

Volete conoscere in breve la vera storia, che riguarda un medico, Wakefield, un vaccino, l’MPR, e una bruttissima malattia, l’autismo? Prego, continuate a leggere questo post.

 

La storia dell’autismo causato dai vaccini è nata così (vado in ordine cronologico degli eventi):
Un certo medico d’oltremanica, tale Wakefield, pubblica su una rivista NON peer review e non indicizzata (precisamente si un quotidiano, mi sembra fosse il Sun) un articolo in cui sosteneva che il vaccino trivalente MPR (morbillo, parotite, rosolia) potesse essere la causa dell’autismo. Ovviamente la notizia fece uno…

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LA SEXSOMNIA – OVVERO

Per la serie malattie strane ma interessanti, oggi voglio parlarvi della sexsomnia, e per quelli bravi tra voi a fine articolo ci sarà una sorpresina, spero gradita.

La sexsomnia – o anche detto sonnambulismo sessuale – è un disturbo del sonno che rientra nelle parasonnie. Le persone affette da sexomnia praticano sesso con il partner mentre dormono, e al risveglio non si ricordano nulla di quanto accaduto; in casi estremi, la sexomnia può essere causa di abusi sessuali e anche di stupri. Può presentarsi insieme ad altre parasonnie, come ad esempio le apnee notturne, il sonnambulismo classico o urinare nel letto, è associata ad eventi stressogeni scatenanti, eccessiva privazione del sonno, abuso di droghe e di alcol.

Gli attacchi di sexomnia possono essere scatenati dal contatto accidentale, durante il sonno, con il partner nel letto.

Per quanto possa sembrare una cosa fica ed eccitante, in realtà è spesso causa di problemi nella coppia e di imbarazzo, sia dalla parte del sexsomne, che dalla parte del partner “abusato”.

Per fortuna – o forse no –  è curabile: limitare per quanto possibile gli stress, acquisire uno stile di vita moderato, senza eccessi, non bere alcolici, non fumare e non drogarsi è di solito sufficiente a risolvere il problema; altrimenti sono disponibili delle terapie farmacologiche, essenzialmente basate su benzodiazepine, che risolvono definitivamente il problema.

E per i più bravi di voi, ecco la sorpresa:

<p><a href=”http://vimeo.com/106205433″>SEXSOMNIA – Treats! Short Film</a> from <a href=”http://vimeo.com/treatsmagazine”>TREATS! MAGAZINE</a> on <a href=”https://vimeo.com”>Vimeo</a&gt;.</p>

ESAME DI STATO – IL VERDETTO FINALE.

 

 

TRAAAAANQUILLO... SENTIRAI SOLO UN LEGGERO VIBRARE...

TRAAAAANQUILLO… SENTIRAI SOLO UN LEGGERO VIBRARE…

 

Sono stato abilitato!

Ebbene sì, stamattina abbiamo svolto la prova orale ed è andato tutto come doveva andare.

La cosa più dolce che ci ha detto una professoressa è stata:

“d’ora in poi ci troveremo alle sponde opposte ragazzi, non fate troppi casini che in tribunale ci sono io dall’altra parte…(le parole non erano proprio queste, ma il senso era proprio questo)”

           ____________________                                                                    ___________________      “”

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E con questo un ciclo della mia vita si è definitivamente chiuso.

Alla prossima!

 

Fermate nicholas cage…

😨😰😱😱😱

Cavolate in libertà

Tutte le volte che compare in un film qualche povero cristo cade in una piscina ed affoga, come dimostra questo grafico. Tanto per spiegare che correlation does not imply causation (la correlazione fra due fenomeni non implica che uno sia causa dell’altro).

Per il resto il sito http://www.tylervigen.com/ è pieno di grafici con spassosissime correlazioni. Però adesso ho il terrore dell’utilizzo che ne potrebbero fare alcuni giudici e alcuni periti…

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Polemica enciclopedica

Non posso che sottoscrivere

Discussioni concentriche

Premetto, per chi non lo sapesse, che tra le molteplicità qualità che ho, c’è anche quella dell’enciclopedista e proprio per questa mia qualità conduco una campagna di informazione ed educazione per segnalare l’anternativa a Wikipedia, progetto a mio dire non sbagliato nelle motivazioni, ma nell’utilizzo. Wikipedia con gli anni è diventata l’unica fonte di sapere per la maggior parte della popolazione mondiale, grazie alla sua rapidità, facendo dimenticare al mondo intero che non è sufficiente leggere un articolo su un’enciclopedia online per conoscere qualcosa, bisogna invece studiare l’argomento in questione.

Il motivo del mio articolo però, come può sapere chi mi conosce da sempre è la polemica, polemica dovuta non a Wikipedia, bensí alla sua sorella storpia e volutamente storpiata, Nonciclopedia. Nonciclopedia dovrebbe essere un progetto satirico sulla falsa riga di Uncyclopedia, sofferente però come la summenzionata sorella seria, della scarsa utenza italiana.
Questi progetti “wiki” si…

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