IL VOLO DELLE FALENE

dmc_5

Vi sarà capitato, nelle sere d’estate, di notare come volano le farfalle notturne intorno alla luce artificiale emessa da un lampione o da una lampada?

Ruotano vicine alla fonte luminosa, accostandosi sempre di più…

FINO A BRUCIARSI LE ALI.

Questo fatto è conosciuto dall’uomo da ben prima che fosse inventata l’elettricità; già in antichità gli uomini – quelli più attenti alle cose che gli accadevano intorno – si erano accorti di come le falene andassero a bruciarsi e quindi a morire contro la fiamma delle candele…
Questo fatto piuttosto curioso deve aver scosso non poco gli animi dei nostri antenati, dal momento che il tema venne affrontato da praticamente tutte le civiltà diventando uno dei temi più importanti delle varie mitologie.
Basti pensare a Icaro, fino ad arrivare a al grande Jung, che scrisse il “manifesto” del suo metodo – la psicologia analitica – “La Libido. Simboli della Trasformazione”, partendo proprio da una poesia scritta da una sua paziente, su una falena che volando intorno ad una candela, finisce col bruciarsi e morire.

Figlio del positivismo scientifico come sono, mi sono chiesto se la Scienza potesse aiutarmi a trovare una risposta a questo enigma millenario.
E indovinate un po’? Ho trovato la risposta!

La teoria più accreditata è quella per cui le falene confonderebbero la luce delle nostre lampadine per quella della luna: per milioni di anni, prima che l’uomo abbia cominciato ad illuminare le sue notti in maniera artificiale, l’unica sorgente luminosa notturna era la luce riflessa dalla Luna.
Dunque, per milioni di anni le falene si sono orientate di notte grazie alla “luce lunare”. Dato che la Luna è molto distante dalla terra, i “raggi lunari” arrivano sulla superficie della terra come un fascio proprio.
Sfruttando questa proprietà, è facile per gli insetti volare seguendo una direzione rettilinea: basta tagliare i raggi sempre con la stessa angolazione.

Ciò deriva dal fatto che l’inverso del teorema delle rette parallele afferma che, se due rette sono parallele, allora formano con una trasversale angoli corrispondenti congruenti.

Pertanto, mantenendo nel volo un angolo di incidenza costante con i raggi lunari, le falene potevano assicurarsi di seguire una traiettoria in linea retta.

Questo metodo è risultato efficace per milioni di anni, finché come al solito è arrivato l’uomo che con le sue tecnologie diaboliche/cattive/giudaicomassoniche ha e sta distruggendo il mondo buono e caro…

Infatti, la luce di una candela o di una lampadina diffonde in tutte le direzioni, e se ci troviamo vicini alla sorgente luminosa i raggi si distribuiscono come un fascio improprio di rette.

Le falene, imbattendosi in una luce artificiale ma scambiandola per quella della Luna, adottano purtroppo per loro la stessa “tattica”, con risultati evidentemente infelici.
Infatti, tagliando sempre con lo stesso angolo la luce, distribuita radialmente, non procedono più in linea retta, ma percorrono una traiettoria a spirale che le porta ad avvicinarsi al centro fino a bruciarsi.

Le falene, dunque, non sono attratte dalla luce artificiale come potremmo credere ingenuamente osservando il loro comportamento.
In realtà, secondo questa teoria, la luce artificiale rappresenta per le falene una trappola fatale!

Mistero risolto, direi.

Alla prossima!

Annunci

Un pensiero su “IL VOLO DELLE FALENE

  1. Non c’è motivo per non essere poeta e scienziato al tempo stesso. Scrivi qualcosa sulle infinite lune che l’uomo crea; scrivi di come nasconde la Luna originale perché lontana per avere le proprie lune vicine, raggiungibili, forse nell’illusione che ogni desiderio dell’uomo si possa avverare…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...